Bollettino Ufficiale della Regione Puglia
n. 162 del 7-12-2006
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE -
28 novembre 2006, n. 1787
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Realizzazione della Carta dei Beni Culturali della Puglia.
LAssessore allAssetto del Territorio, prof.ssa Angela Barbanente, di concerto con lAssessore al Diritto allo studio e Beni culturali, dott. Domenico Lomelo, sulla base dellistruttoria espletata dal Dirigente del Settore Assetto del Territorio e dal Dirigente dei Settore Beni Culturali, riferisce quanto segue:
Premesso che:
- lattività di pianificazione fonda la sua attendibilità sulla conoscenza del territorio. Un elemento che connota in misura considerevole il territorio pugliese è la forte densità di presenze culturali e naturalistiche degne di protezione;
- tali tracce identitarie costituiscono, di per se stesse un patrimonio da preservare, e daltro canto assumono un ruolo determinante come risorsa suscettibile di produrre sviluppo culturale ed economico attraverso una ben pianificata fruizione;
- la conformazione geologica e la posizione geografica del territorio della Puglia, hanno prodotto ambienti naturalistici e lantropizzazione ha prodotto
paesaggi degni di grande interesse; la storia ha stratificato sul territorio, fin dalle più remote epoche reperti, antichi insediamenti, centri storici, cattedrali e castelli, che fanno del territorio della Puglia uno dei più ricchi del bacino del
Mediterraneo; una delle peculiarità del territorio pugliese infatti è rappresentato dalla presenza diffusa di beni culturali strettamente integrati nel paesaggio;
- lAssessorato allAssetto del Territorio è impegnato nella redazione del Documento Regionale di Assetto Generale che, secondo quanto previsto dallart. 4, comma 3 lett. a) della Legge Regionale 27 luglio 2001, n. 20, Assetto e utilizzazione del territorio determina il quadro degli ambiti territoriali rilevanti al fine della tutela e conservazione dei valori ambientali e dellidentità sociale e culturale della Regione;
- il Codice dei beni culturali e dei paesaggio (DLgs 22 gennaio 2004, n. 42), prevede ladeguamento del Piano Urbanistico Territoriale Tematico/Paesaggio
(PUTT/P), che prevede, fra laltro, la ricognizione dellintero territorio, attraverso lanalisi delle caratteristiche storiche, naturali, estetiche e delle loro interrelazioni e la conseguente definizione dei valori paesaggistici da tutelare, recuperare, riqualificare e valorizzare;
- è necessario anteporre allattività di pianificazione una cartografia tematica, di elevata qualità scientifica, che, attraverso opportuni tematismi, descriva le caratteristiche culturali del territorio.
Considerato che:
- con il Bilancio di previsione per lesercizio finanziario 2006 e il Bilancio pluriennale 2006-2008, approvato con L.R. n° 19 del 30 dicembre 2005, è stata stanziata la somma di Euro 500.000,00 (cinquecentomila/O0) sul Cap. 1478 -U.P.B. 3.3.1. per la Formazione archivio cartografico informatizzato...;
- la L.R. n° 28 del 23 dicembre 1996 Realizzazione di cartografia di base e tematica attraverso un Sistema di Informazione Territoriale prevede:
- allart. 2 lett. A) punto 2. la predisposizione di un sistema informatico e/o informativo territoriale (SIT) finalizzato alla elaborazione, gestione e aggiornamento delle informazioni riguardanti gli aspetti socio-economici e fisico-ambientali regionali;
- allo stesso articolo lett. B) la realizzazione di uno strumento cartografico informatizzato e/o supporto informatico i cui contenuti siano
costituiti da:
- cartografia di base, che consenta di acquisire con sufficiente approssimazione informazioni metriche sul territorio e di operare con sufficiente grado di attendibilità scelte per interventi che comportino limpiego della risorsa ambiente e della risorsa suolo;
- cartografia tematica, che consenta di acquisire, sistematizzare e aggiornare le informazioni relative ad aspetti specifici del territorio e di individuare avvenimenti e caratteristiche in stretto rapporto con le attività antropiche.;
- allart. 4 (Soggetti Attuatori) punto 1. La Giunta regionale, sulla base delle esigenze dei vari settori dellAmministrazione regionale, degli Enti locali, foro consorzi e Comunità Montane, predispone, tramite lUfficio Informatico e Servizio Cartografico, che potrà avvalersi anche della collaborazione dei Settori Programmazione, Assetto del Territorio, Risorse Naturali, Ambiente nonché di esperti, Università, Centri di ricerca, e approva i programmi annuali per il conseguimento degli obiettivi indicati nellart. 2, definendo:
- metodologie, mezzi e strutture operative per quanto attiene le attività relative allobiettivo
A -Individuazione sistema procedure e predisposizione sistema informatico;
- ordine di priorità per la realizzazione e/o acquisizione delle carte tecniche di base e tematiche, per i diversi temi di indagine e livelli di approfondimento di cui alle attività relative allobiettivo B -Realizzazione supporto cartografico informatizzato;
- lUfficio informatico e Servizio Cartografico, di cui sopra, nellambito del riassetto organizzativo della Regione Puglia, con Delibera di G.R. n. 521 del 28/04/2006 è stato trasferito, unitamente a tutte le sue attività, competenze, risorse finanziarie, umane e strumentali, dallAssessorato Bilancio e Programmazione -Settore Programmazione e Politiche Comunitarie allAssessorato Assetto del Territorio Settore Assetto del Territorio;
Tutto ciò premesso e considerato, si ritiene opportuno ed urgente la predisposizione di una cartografia tematica di qualità scientifica, che, attraverso
opportuni tematismi, descriva le caratteristiche culturali del territorio, con particolare riguardo agli immobili e aree indicati agli articoli 136 e 142 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs 22 gennaio 2004, n. 42) e di seguito specificati. I tematismi, che dovranno implementare le cartografie digitalizzate, potranno provenire sia dalla raccolta e sistematizzazione dei dati esistenti (attività di schedatura catalografica, attività vincolistica, ecc.) come dalla individuazione di beni noti ma non censiti, che, durante la redazione
delle carte di dovessero produrre, in modo da costruire un Atlante informatizzato (simile a quelli prodotti da altre Regioni, come ad esempio quello prodotto in collaborazione dalla Calabria con lUniversità di Reggio o il sistema informativo territoriale dei beni culturali della Toscana), suscettibile di
progressivi agevoli aggiornamenti e sviluppi.
I tematismi essenziali sono:
Carta del Paesaggio
In essa dovranno essere raccolti i paesaggi perimetrati per effetto di norme od atti amministrativi specifici (coste, golene e aree fluviali, ecc..) come anche i territori ed i siti che si ritenessero notevoli (per specificità geo-morfologica, antropica, di uso del suolo, agricola, ecc..) e meritevoli di attenzioni progettuali (istituzione di parchi regionali, regimi normativi particolari, ecc.). Non si dovranno escludere quel tratti di mare che concorressero alla qualità del paesaggio costiero.
Tale strumento potrà rivelarsi altresì utile sia per una revisione ed aggiornamento (in riduzione, in implemento, nuove aree) dei perimetri delle aree protette, come per la verifica della congruità e lorientamento dei piani di sviluppo. La carta dovrà costituire presupposto per lindividuazione delle
aree inedificabili, di rispetto, di utilizzo controllato, da stabilirsi, attraverso una graduazione dellinteresse, in sede di piano.
Carta Archeologica
In essa dovranno essere raccolti i siti ed i reperti singoli individuati e perimetrati per effetto di norme od atti amministrativi specifici (parchi e siti archeologici, Tracciati storici come ad es. i tratturi, ruderi e reperti sparsi, ecc..) come anche i territori ed i siti che si ritenesse di dover implementare a seguito di nuove individuazioni.
La carta, da costruirsi come strumento dinamico e in progressivo aggiornamento in relazione allavanzamento delle conoscenze grazie alle ricognizioni sistematiche, allapplicazione di strumenti diagnostici, degli scavi, dovrà costituire presupposto per lindividuazione delle aree inedificabili, di rispetto, di utilizzo controllato, da stabilirsi, attraverso una graduazione dellinteresse, in sede di piano.
Carta del patrimonio monumentale e storico-culturale
In essa dovranno essere raccolti i siti, i complessi monumentali ed i singoli episodi edilizi di valenza territoriale (masserie, trulli, ecc..) individuati e
penimetrati per effetto di norme od atti amministrativi specifici ( vincoli, ecc.) come anche i siti, e le aree di rispetto, che si ritenesse di dover implementare
a seguito di nuove individuazioni.
La carta dovrà costituire presupposto per lindividuazione delle aree inedificabili, di rispetto, di utilizzo controllato, da stabilirsi, attraverso una graduazione dellinteresse, in sede di piano.
Per la predisposizione della Carta dei Beni Culturali della Puglia si ritiene, vantaggioso fare riferimento alle Università della Puglia, nonché alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia per la consulenza scientifica e coordinamento organizzativo di supporto. Sarà cura della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia coinvolgere le Soprintendenze competenti.
Per quanto sopra esposto, si ritiene di poter autorizzare il Dirigente del Settore Assetto del Territorio a predisporre le bozze di convenzione con le Università
di Foggia, di Bari e di Lecce e con il Politecnico di Bari, che dovranno tenere conto delle diverse competenze maturate, conoscenze già acquisite e dotazione strumentale disponibile per le specifiche attività previste nei Dipartimenti di ciascun Ateneo, e con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, da sottoporre allapprovazione della G.R.
Si ritiene altresì opportuno, per poter garantire un coordinamento scientifico delle operazioni di raccolta ed elaborazione dei dati e una omogeneità delle informazioni da riversare nella Carta, di avvalersi di un comitato di coordinamento tecnico-scientifico composto, oltre che dal Direttore Regionale
per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia e dai Dirigenti dei Settori Assetto del Territorio, Urbanistica e Beni Culturali della Regione Puglia,
dal coordinatore scientifico del gruppo di lavoro delle università pugliesi, designato nella persona del Prof. Giuliano Volpe della Università di Foggia.
Inoltre, si ritiene di poter autorizzare il Dirigente del Settore Assetto del Territorio a porre in atto tutte le procedure contabili-amministrative per la realizzazione della Carta dei Beni Culturali della Puglia, e ad impegnare con Determinazione Dirigenziale, successivamente alladozione del presente provvedimento da parte della Giunta Regionale, la somma occorrente per il progetto, che si stima in Euro 489.177,00 (quattrocentottantanovemilacentosettantasette/00).
COPERTURA FINANZIARIA Di CUI ALLA L.R. N° 28/2001 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI
Il presente provvedimento comporta una spesa di Euro 489.177,00 (quattrocentottantanovemilacentosettantasette/00), a carico del bilancio regionale esercizio finanziario 2006 -da finanziare con le disponibilità del Cap. 1478 U.P.B. 3.3.1. -Codice Programma 03.03.19 -Titolo Programma: Produzione cartografia tecnica e tematica numerica quale base di un sistema informativo territoriale.
Al relativo impegno dovrà provvedere il Dirigente del Settore Assetto del Territorio con atto dirigenziale da assumersi entro il corrente esercizio
finanziario.
LAssessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, di concerto con lAssessore al Diritto allo studio e Beni culturali, propone alla Giunta ladozione del conseguente atto finale che rientra nella specifica competenza della Giunta Regionale, ai sensi dellart. 4, comma
4, lett. K della L.R. n° 7/97.
LA GIUNTA
udita la relazione e la conseguente proposta dellAssessore alla Assetto del Territorio, di concerto con lAssessore al Diritto allo studio e Beni culturali;
viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento dal dirigente del Settore Assetto del Territorio e del Settore Beni Culturali;
a voti unanimi espressi nei modi di legge
DELIBERA
di prendere atto di quanto riportato nelle premesse;
di approvare la proposta, le iniziative ed i progetti descritti in narrativa che qui si intendono integralmente riportati;
di autorizzare il Dirigente del Settore Assetto del Territorio ad impegnare con Determinazione Dirigenziale, successivamente alladozione del presente provvedimento da parte della Giunta Regionale, la somma di Euro 489.177,00 (quattrocentottantanovemilacentosettantasette/00) occorrente per il suddetto progetto;
di autorizzare il Dirigente del Settore Assetto del Territorio a porre in atto tutte le procedure contabili-ammnistrative per la realizzazione della Carta dei Beni Culturali della Puglia;
di autorizzare il Dirigente del Settore Assetto del Territorio il Dirigente del Settore Assetto del Territorio a predisporre le bozze di convenzione con le Università di Foggia, di Bari e di Lecce e con il Politecnico di Bari e con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia da sottoporre allapprovazione della G.R.;
di trasmettere il presente provvedimento al Settore Ragioneria per i conseguenti adempimenti di competenza;
di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.
Il Segretario della Giunta Dr. Romano Donno | | Il Presidente della Giunta On. Nichi Vendola |