Carta dei Beni Culturali
Carta dei Beni Culturali


      il "fu laboratorio" di fotogrammetria architettonica
del Politecnico di Bari

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Bollettino Ufficiale della Regione Puglia
n. 162 del 7-12-2006

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE - 28 novembre 2006, n. 1787
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    Realizzazione della Carta dei Beni Culturali della Puglia.
   
    L’Assessore all’Assetto del Territorio, prof.ssa Angela Barbanente, di concerto con l’Assessore al Diritto allo studio e Beni culturali, dott. Domenico Lomelo, sulla base dell’istruttoria espletata dal Dirigente del Settore Assetto del Territorio e dal Dirigente dei Settore Beni Culturali, riferisce quanto segue:
   
    Premesso che:

Considerato che: Tutto ciò premesso e considerato, si ritiene opportuno ed urgente la predisposizione di una cartografia tematica di qualità scientifica, che, attraverso opportuni tematismi, descriva le caratteristiche culturali del territorio, con particolare riguardo agli immobili e aree indicati agli articoli 136 e 142 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs 22 gennaio 2004, n. 42) e di seguito specificati. I tematismi, che dovranno implementare le cartografie digitalizzate, potranno provenire sia dalla raccolta e sistematizzazione dei dati esistenti (attività di schedatura catalografica, attività vincolistica, ecc.) come dalla individuazione di beni noti ma non censiti, che, durante la redazione delle carte di dovessero produrre, in modo da costruire un Atlante informatizzato (simile a quelli prodotti da altre Regioni, come ad esempio quello prodotto in collaborazione dalla Calabria con l’Università di Reggio o il sistema informativo territoriale dei beni culturali della Toscana), suscettibile di progressivi agevoli aggiornamenti e sviluppi.
   
    I tematismi essenziali sono:
   
    Carta del Paesaggio
    In essa dovranno essere raccolti i paesaggi perimetrati per effetto di norme od atti amministrativi specifici (coste, golene e aree fluviali, ecc..) come anche i territori ed i siti che si ritenessero notevoli (per specificità geo-morfologica, antropica, di uso del suolo, agricola, ecc..) e meritevoli di attenzioni progettuali (istituzione di parchi regionali, regimi normativi particolari, ecc.). Non si dovranno escludere quel tratti di mare che concorressero alla qualità del paesaggio costiero.
    Tale strumento potrà rivelarsi altresì utile sia per una revisione ed aggiornamento (in riduzione, in implemento, nuove aree) dei perimetri delle aree protette, come per la verifica della congruità e l’orientamento dei piani di sviluppo. La carta dovrà costituire presupposto per l’individuazione delle aree inedificabili, di rispetto, di utilizzo controllato, da stabilirsi, attraverso una graduazione dell’interesse, in sede di piano.
   
    Carta Archeologica
    In essa dovranno essere raccolti i siti ed i reperti singoli individuati e perimetrati per effetto di norme od atti amministrativi specifici (parchi e siti archeologici, Tracciati storici come ad es. i tratturi, ruderi e reperti sparsi, ecc..) come anche i territori ed i siti che si ritenesse di dover implementare a seguito di nuove individuazioni.
    La carta, da costruirsi come strumento dinamico e in progressivo aggiornamento in relazione all’avanzamento delle conoscenze grazie alle ricognizioni sistematiche, all’applicazione di strumenti diagnostici, degli scavi, dovrà costituire presupposto per l’individuazione delle aree inedificabili, di rispetto, di utilizzo controllato, da stabilirsi, attraverso una graduazione dell’interesse, in sede di piano.
   
    Carta del patrimonio monumentale e storico-culturale
      In essa dovranno essere raccolti i siti, i complessi monumentali ed i singoli episodi edilizi di valenza territoriale (masserie, trulli, ecc..) individuati e
    penimetrati per effetto di norme od atti amministrativi specifici ( vincoli, ecc.) come anche i siti, e le aree di rispetto, che si ritenesse di dover implementare
    a seguito di nuove individuazioni.
       La carta dovrà costituire presupposto per l’individuazione delle aree inedificabili, di rispetto, di utilizzo controllato, da stabilirsi, attraverso una graduazione dell’interesse, in sede di piano.
   
      Per la predisposizione della Carta dei Beni Culturali della Puglia si ritiene, vantaggioso fare riferimento alle Università della Puglia, nonché alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia per la consulenza scientifica e coordinamento organizzativo di supporto. Sarà cura della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia coinvolgere le Soprintendenze competenti.
   
      Per quanto sopra esposto, si ritiene di poter autorizzare il Dirigente del Settore Assetto del Territorio a predisporre le bozze di convenzione con le Università
    di Foggia, di Bari e di Lecce e con il Politecnico di Bari, che dovranno tenere conto delle diverse competenze maturate, conoscenze già acquisite e dotazione strumentale disponibile per le specifiche attività previste nei Dipartimenti di ciascun Ateneo, e con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, da sottoporre all’approvazione della G.R.
   
      Si ritiene altresì opportuno, per poter garantire un coordinamento scientifico delle operazioni di raccolta ed elaborazione dei dati e una omogeneità delle informazioni da riversare nella Carta, di avvalersi di un comitato di coordinamento tecnico-scientifico composto, oltre che dal Direttore Regionale
    per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia e dai Dirigenti dei Settori Assetto del Territorio, Urbanistica e Beni Culturali della Regione Puglia,
    dal coordinatore scientifico del gruppo di lavoro delle università pugliesi, designato nella persona del Prof. Giuliano Volpe della Università di Foggia.
   
      Inoltre, si ritiene di poter autorizzare il Dirigente del Settore Assetto del Territorio a porre in atto tutte le procedure contabili-amministrative per la realizzazione della Carta dei Beni Culturali della Puglia, e ad impegnare con Determinazione Dirigenziale, successivamente all’adozione del presente provvedimento da parte della Giunta Regionale, la somma occorrente per il progetto, che si stima in Euro 489.177,00 (quattrocentottantanovemilacentosettantasette/00).
   
      COPERTURA FINANZIARIA Di CUI ALLA L.R. N° 28/2001 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI
   
      Il presente provvedimento comporta una spesa di Euro 489.177,00 (quattrocentottantanovemilacentosettantasette/00), a carico del bilancio regionale esercizio finanziario 2006 -da finanziare con le disponibilità del Cap. 1478 U.P.B. 3.3.1. -Codice Programma 03.03.19 -Titolo Programma: Produzione cartografia tecnica e tematica numerica quale base di un sistema informativo territoriale.
   
      Al relativo impegno dovrà provvedere il Dirigente del Settore Assetto del Territorio con atto dirigenziale da assumersi entro il corrente esercizio finanziario.
   
      L’Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, di concerto con l’Assessore al Diritto allo studio e Beni culturali, propone alla Giunta l’adozione del conseguente atto finale che rientra nella specifica competenza della Giunta Regionale, ai sensi dell’art. 4, comma
    4, lett. K della L.R. n° 7/97.
   

LA GIUNTA
   


   

  • udita la relazione e la conseguente proposta dell’Assessore alla Assetto del Territorio, di concerto con l’Assessore al Diritto allo studio e Beni culturali;
       
  • viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento dal dirigente del Settore Assetto del Territorio e del Settore Beni Culturali;
       
  • a voti unanimi espressi nei modi di legge
       


        DELIBERA

       

  • di prendere atto di quanto riportato nelle premesse;
       
  • di approvare la proposta, le iniziative ed i progetti descritti in narrativa che qui si intendono integralmente riportati;
       
  • di autorizzare il Dirigente del Settore Assetto del Territorio ad impegnare con Determinazione Dirigenziale, successivamente all’adozione del presente provvedimento da parte della Giunta Regionale, la somma di Euro 489.177,00 (quattrocentottantanovemilacentosettantasette/00) occorrente per il suddetto progetto;
       
  • di autorizzare il Dirigente del Settore Assetto del Territorio a porre in atto tutte le procedure contabili-ammnistrative per la realizzazione della Carta dei Beni Culturali della Puglia;
       
  • di autorizzare il Dirigente del Settore Assetto del Territorio il Dirigente del Settore Assetto del Territorio a predisporre le bozze di convenzione con le Università di Foggia, di Bari e di Lecce e con il Politecnico di Bari e con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia da sottoporre all’approvazione della G.R.;
       
  • di trasmettere il presente provvedimento al Settore Ragioneria per i conseguenti adempimenti di competenza;
       
  • di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

    Il Segretario della Giunta
    Dr. Romano Donno
    Il Presidente della Giunta
    On. Nichi Vendola