Carta dei Beni Culturali
Carta dei Beni Culturali


      il "fu laboratorio" di fotogrammetria architettonica
del Politecnico di Bari

      E-mail: daddabbo@gmail.com

Perché la Carta dei Beni Culturali ?

Il sito http://stereofot.it è il risultato finale del progetto di ricerca "Fotogrammetria e tutela del territorio", allegato all'accordo con convenzione firmato il 19 gennaio 1985, tra la Regione Puglia e l'Università degli Studi di Bari, per avviare il censimento e la catalogazione dei beni culturali della Puglia, primo passo per la costituzione di un centro di documentazione regionale presso il complesso monumentale di S. Scolastica, sede del laboratorio dal 1982. All'accordo era allegato il progetto finalizzato "fotogrammetria e tutela del territorio", che prevedeva il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado, a partire dalla scuola elementare.
La ricerca sulla costituzione di un Centro di Documentazione dei Beni Culturali, in realtà ha avuto inizio con l'attivazione, nel 1976, del Corso di "tecniche fotogrammetriche applicate all'urbanistica e all'architettura" in coerenza con quanto stabilito dalla "Carta" del C.I.P.A. (Comité Inernational de Photogrammétrie Architecturale) del 1970.
I primi risultati furono presentati nel 1978, in un convegno nazionale, dove, oltre a proporre l'impiego delle nuove tecnologie, fu sottolineata l'importanza di coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado nel censimento dei "beni Culturali".
Nel 1980, a seguito di un corso di fotogrammetria per i Vigili Urbani, nacque, presso il Comune di Bari, l'Unità Fotogrammetrica dei Vigili Urbani, cui dobbiamo i rilievi di numerosi monumenti della basilicata danneggiati dal terremoto del 1980, oggi consultabili su Internet.
La prima banca-dati, su supporto cartaceo, fu presentata con una mostra-convegno nazionale nel 1981. La mostra, rimasta aperta dal 11 maggio al 13 giugno, era integrata da un laboratorio di fotogrammetria architettonica, gestita da un gruppo di giovani della Regione Puglia, formati nell'ambito del progetto regionale per il censimento e catalogazione dei trulli della Valle d'Itria.

I primi risultati della nuova sperimentazione furono presentati nel corso di un convegno organizzato in collaborazione con la Regione Puglia.
Nel 1993, la presentazione del programma StereoFot, avvenuta nel corso di un convegno internazionale, sancì il passaggio dal supporto cartaceo a quello digitale e, nel 1996, con l'arrivo di Internet, fu avviato il catalogo on-line, oggi perfezionato grazie a Maps Google e Virtual Earth.